A & V

EXPLORERS

BASILICA CATTEDRALE DELLA NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA – MILANO

La Basilica Cattedrale della Natività della Beata Vergine Maria o più comunemente chiamata e conosciuta come Duomo di Milano è, per eccellenza, uno dei simboli della città stessa. In questo articolo vi mostreremo il Duomo dall’esterno e vi parleremo dei primati di cui gode e di alcune curiosità che non tutti conoscono. Innanzi tutto, è dedicato a Santa Maria Nascente e sorge maestoso sull’omonima piazza. Fu costruito in un luogo già considerato sacro all’epoca dei Romani, infatti qui si trovava un tempio dedicato alla Dea Minerva.
Parlando delle sue dimensioni, è una delle Chiese più grandi in Italia, la quarta più grande al mondo per estensione e la sesta al mondo per volumi. Inoltre, non va assolutamente dimenticato che è la più grande cattedrale gotica del mondo. Date le sue dimensioni, la costruzione è durata per circa 500 anni: è iniziata nella seconda metà del 1300 e si è conclusa solamente nel 1800. È completamente realizzato col marmo bianco con striature rosee proveniente dalle cave di Candoglia e per far arrivare in marmo in città sono stati costruiti dei canali navigabili, oggi conosciuti come Navigli.
Per quanto riguarda le decorazioni esterne è l’unico edificio al mondo che ha un numero così elevato di statue disposte in modo decorativo su tutte le pareti esterne della Cattedrale; infatti sono state contate più di tremila statue. Sull’esterno, secondo la tradizione medievale, sono presenti anche sculture che rappresentano dei mostri, le quali servivano per allontanare le forze del male dall’edificio religioso. Inoltre, tra queste statue, sulla facciata e appena sopra il portone centrale, ne troviamo due particolari: la “Statua della Nuova Legge” che sorregge col braccio sinistro una croce e la “Statua della Vecchia Legge” che tiene nella mano sinistra delle tavole. Senza conoscere i nomi di entrambe le statue, soprattutto vedendo la statua posta sulla sinistra, ovvero la “Statua della Nuova Legge”, ci verrebbe da dire di aver visto la primissima realizzazione della “Statua della Libertà” o, meglio dire, quella che tutti riconoscono con tale nome. Entrambe le sculture milanesi furono realizzate da Camillo Pacetti nei primi anni del 1800 e sembra proprio che abbiano anticipato la “Statua della Libertà”, celebre simbolo di New York, realizzata dallo scultore francese Frédéric Auguste Bartholdi e donata agli Stati Uniti d’America negli anni ‘80 del 1800 in segno di amicizia tra i due Stati e in commemorazione della dichiarazione d’indipendenza avvenuta cento anni prima. I francesi hanno sempre rifiutato di aver plagiato tali sculture e avrebbero più volte ribadito di essersi ispirati ad altri capolavori. Ad ogni modo è possibile vedere una grande somiglianza tra le statue e sembra proprio che la “Statua della Libertà” altro non sia che il frutto della sintesi delle due statue milanesi. La somiglianza si nota sia nei tratti che nella posizione.
La superficie del Duomo è rivestita con una sostanza antismog che, grazie alla luce solare, ha la capacità di autopulirsi e, quindi, di proteggere i marmi dall’inquinamento.
Nel punto più alto del Duomo si innalza la Madonnina, alta circa quattro metri e realizzata in rame dorato. Non rappresenta solo un elemento religioso che protegge il popolo milanese ma la sua alabarda è, oltre che un elemento decorativo, anche un parafulmini. Secondo una legge, a Milano nessun tetto di nessun edificio deve superare l’altezza della Madonnina.

Next Post

Previous Post

Leave a Reply

© 2019 A & V

Theme by Andrea Paolo