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BASILICA CATTEDRALE DI SANTA MARIA MATRICOLARE – VERONA

La Cattedrale di Santa Maria Matricolare altro non è che il Duomo della città di Verona. Sorge sull’area già occupata da delle basiliche paleocristiane del IV e V secolo. Risale agli inizi del IX secolo, poco dopo la distruzione della seconda basilica, lo spostamento del Duomo nel sito tuttora occupato dall’edificio romanico. L’iscrizione sopra la porta laterale sinistra proviene dal sepolcro dell’arcidiacono Pacifico morto nell’846, perché a quest’ultimo fu attribuito il ruolo di rifondatore. Purtroppo, a causa della mancanza di specifiche indagini archeologiche, non sappiamo se tale rifondazione avvenne su preesistenze paleocristiane oppure ancora romane: per lo stesso motivo non conosciamo nulla della Chiesa carolingia e delle sue strutture, andata completamente distrutta da un terremoto del 1117.
La ricostruzione della Cattedrale, più volte ampliata negli anni a seguire,  risale ai primi decenni del XII secolo anche se fu consacrata nell’anno 1187 dal Papa Urbano III. Oggi, al suo interno, si possono riconoscere parti romaniche, gotiche e rinascimentali in una suggestiva e continua sovrapposizione. Nella varietà dei materiali utilizzati spicca di gran lunga l’utilizzo del marmo rosso proveniente dalle cave dei monti vicini. L’edificio attuale rispecchia l’impianto originale: si tratta di una costruzione a tre navate formate da alti pilastri rossi che sostengono delle arcate gotiche, con un’area presbiteriale rialzata rispetto al resto della chiesa e sormontata da un alto tiburio finemente decorato. Gli interventi del 1400 – 1500 si limitarono ad innalzare le pareti e ad aprire sui lati le cappelle. I lavori si conclusero con il rifacimento dell’area presbiteriale e con il cantiere del campanile, il cui incarico fu, poi, interrotto nella seconda metà del 1500 e ultimato solamente nel 1900. La facciata, invece, fu ultimata nel 1587; è tripartita e presenta uno splendido portale scolpito. Altri interventi, risalenti al 1700, riguardarono il rinnovo delle cappelle. Le cappelle sono arricchite da sculture e opere pittoriche rinascimentali: la più famosa è quella che presenta l’opera “l’Assunzione della Vergine” realizzata da Tiziano.

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