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CATEDRAL DE SANTA MARÍA – SIVIGLIA

Parlando della Cattedrale di Santa Maria della Sede di Siviglia dobbiamo parlare dei suoi numerosi primati dati dalle sue enormi dimensioni. Innanzitutto è la Cattedrale più grande dell’intera Spagna, ma non solo, è la Cattedrale gotica più grande al mondo e, con i suoi 11 mila metri quadrati di estensione, è la terza chiesa cristiana al mondo dopo San Pietro nello Stato Vaticano e Nossa Senhora da Conceição Aparecida a San Paolo in Brasile.
Le sue imponenti dimensioni superarono, nel XVI secolo, persino le dimensioni della Cattedrale di Santa Sofia a Costantinopoli, che per anni era stato considerato l’edificio religioso più grande al mondo.
La realizzazione della Cattedrale è molto lunga, di fatto è una Cattedrale che vanta più di sei secoli di storia: la sua costruzione iniziò l’8 luglio del 1401 e fu realizzata come  dimostrazione del benessere di cui stava godendo la città in quel momento, dopo che era diventata un importante centro commerciale. Una delle curiosità della sua costruzione è che nessuno sapeva come sarebbe dovuta diventare, poichè i suoi costruttori lavoravano apparentemente senza un piano; disegnavano nella sabbia come sarebbe dovuto venire un determinato elemento così da mostrarlo agli operai in cantiere e subito dopo lo cancellavano, in modo tale che nessuno potesse copiare l’idea. La seconda curiosità è che fu costruita da dentro a fuori e non al contrario come si fa abitualmente. L’edificio sorse sulle ceneri della distrutta Moschea di Aljama, infatti di quest’ultima rimase intatto il minareto che fu convertito in un campanile; oggi simbolo indiscusso della città: La Giralda. La Cattedrale è famosa per i suoi portali. Sulla facciata principale troviamo: la Puerta de la Asunción (il principale e riccamente decorato), la Puerta del Bautismo e la Puerta del Nacimiento. Mentre sulla facciata meridionale troviamo la Puerta de San Cristóbal e la Puerta de la Conceptión che immette al Patio de los Naranjos, così come la Puerta del Perdón che dal lato nord immette sempre al medesimo Patio, il quale, anticamente, costituiva il cortile della grande Moschea. Ai due lati dell’abside, quindi sul lato est della Cattedrale, troviamo due porte: la Puerta de las Campanillas, così definita perché all’epoca della costruzione si trovavano delle campane che richiamavano gli operai al lavoro e la Puerta de los Palos, quest’ultima è adiacente alla Giralda.  
La sua pianta corrisponde a un rettangolo perfetto che corrispondeva allo spazio occupato dalla Moschea almohade e la luce naturale penetra la suo interno grazie alle numerose e piccole finestre dalle vetrate colorate. Al suo interno troviamo cinque navate; la navata centrale e il transetto sono più alte delle altre. Per contrastare questa asimmetria, le cappelle si aprono alle navate esterne, situate tra i contrafforti, in modo tale da equilibrare in profondità la navata del transetto.
All’interno della Cattedrale è conservata la tomba di Colombo e la scultura funebre è composta da una bara sollevata da quattro uomini che alludono ai quattro regni spagnoli. Sono anche altre le città che affermano di possedere la salma di Colombo, ma secondo recenti studi sul DNA pare che i resti dell’esploratore genovese giacciono proprio qui.

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