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LOS REALES ALCÁZARES – SIVIGLIA

Los Reales Alcázares di Siviglia, come ci suggerisce il termine stesso che deriva dall’arabo, altro non sono che una spettacolare serie di palazzi reali circondato da magnifici giardini. Vennero costruiti in tappe diverse e in differenti momenti storici. Le sue origini risalgono all’epoca del primo Califfo andaluso, Abd Al – Rahman III, che, nel 913 d.C., fece costruire il suo palazzo sui resti di un vecchio insediamento romano e successivamente visigoto.
L’entrata principale ai Reales Alcázares è attraverso la cosiddetta Puerta del León, nome giustificato dalla presenza, alla sommità di essa, di una rappresentazione di un leone con la croce. La sua costruzione è in perfetto stile almohade. Oltrepassando tale porta si accede al Patio de la Montería, in italiano “Cortile della Caccia”, così chiamato perché qui il Re radunava i suoi cavalieri prima di andare a caccia. Questo cortile è quello che ha una maggior estensione e svolge la funzione di distribuzione nello spazio degli altri palazzi: Palacio Mudéjar, Palacio Gótico e la Casa de la Contratación de las Indias.
Il Palazzo Mudéjar, chiamato anche Palacio del Rey Don Pedro I, nacque come edificio privato del Re e fu costruito tra il 1356 e io 1366; alla sua costruzione parteciparono artigiani provenienti da Toledo e Granada, oltre che dalla stessa Siviglia.
Il Palacio Gótico, chiamato in questo modo perchè il gotico era lo stile architettonico in voga in quegli anni in Spagna, fu fatto costruire sotto la volontà del Re Alfonso X alla metà del XIII secolo e veniva utilizzato come luogo centrale della sua corte.
La Casa de la Contratación de las Indias, la cui facciata principale è rivolta sul Patio de la Montería, era un organismo istituzionale incaricato nella regolamentazione dei commerci e della navigazione con le colonie americane; fu istituito dai Re Cattolici agli inizi del XIV secolo. Successivamente questa istituzione fu spostata a Cadice, dove vi rimase fino a quando non fu definitivamente chiusa alla fine del 1700. Da questo luogo si accede al Cuarto del Almirante che prende il nome dal Tribunale dell’Ammiragliato di Castiglia che ebbe la sua sede qui e, attualmente, in questo salone è possibile trovare delle incantevoli opere d’arte.
Ancora, troviamo numerosi cortili, saloni e giardini che conservano, con un perfetto intrecciarsi, elementi di arte islamica, cristiana, gotica, rinascimentale, manierista e barocca.
Dal 1987 è stato riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e attualmente è il sesto monumento più visitato dell’intera Spagna.

Nelle fotografie:
– Patio de la Montería
– Estanque de Mercurio
– Patio de las Doncellas
– Patio de las Muñecas
– Salón de los Embajadores

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