A & V

EXPLORERS

PALAZZO MEDICI RICCARDI – FIRENZE

Palazzo Medici Riccardi si trova in Via Cavour a Firenze, quella che un tempo era nota come Via Larga per le sue dimensioni. Ė il primo palazzo rinascimentale, tant’è che fu preso come modello dell’architettura civile rinascimentale, e fu realizzato tra il 1444 e il 1464. Ė importante sottolineare che questo Palazzo non si è ispirato a Palazzo Rucellai (sempre a Firenze) in quanto la costruzione di quest’ultimo iniziò nel 1446. Inizialmente la costruzione di tale Palazzo fu commissionata a Brunelleschi da parte di Cosimo il Vecchio, ma sappiamo che realizzò un progetto troppo imponente e sontuoso che non piacque alla famiglia medicea. L’incarico fu dato a Michelozzo Michelozzi, architetto e scultore fiorentino altrettanto valido, che curerà numerosi edifici medicei tra cui il Convento di San Marco.
Il Palazzo rinascimentale è ben diverso da quello medievale: fortificato e con la presenza delle torri; anzi, va a riprendere quelli che erano gli elementi tipici della Domus Romana. Il primo elemento che risalta è il fatto che il palazzo rinascimentale si diffonde in larghezza, quindi orizzontalmente e non più in altezza come succedeva nel Medioevo. A differenza della Domus Romana non presenta al suo interno la vasca per raccogliere l’acqua, ma troviamo il peristilio ovvero il giardino colonnato. La sua facciata è un miscuglio di eleganza e sobrietà ed è realizzata con la pietra forte (color ocra/brunastro) e rivestita con il bugnato. La facciata è divisa in tre registri separati da cornici marcapiano: al piano terra il bugnato è più rustico mentre diventa più levigata verso l’alto. Le finestre bifore scandiscono in modo regolare tutto l’edificio, anche se sono leggermente differenti tra i vari piani.
Il Palazzo fu vissuto dai Medici e dalla loro corte fino a quando, nella prima metà del 1500, Cosimo I De’ Medici decise di spostarsi a vivere a Palazzo Vecchio (prima chiamato “Palazzo della Signoria”). Passarono pochi anni nei quali Cosimo I fece di Palazzo Vecchio la propria dimora, infatti, appena nel 1565 il Duca e la sua corte si spostarono a Palazzo Pitti. Quest’ultimo trasferimento di residenza fu dato dal fatto che la moglie Eleonora, abituata al sole di Napoli, si sentiva soffocare in un Palazzo con poche finestre come Palazzo Vecchio, inoltre essendo malata di tubercolosi, riteneva che la zona di Oltrarno fosse più salubre. Fu solo nella seconda metà del 1600 che Palazzo Medici Riccardi, ormai non più utilizzato, fu venduto alla famiglia dei Riccardi. È per questo motivo che, ancora oggi, il Palazzo ha il doppio nome e sul suo corpo sono presenti entrambi gli stemmi familiari: le sfere dei Medici e la chiave dei Riccardi. Nel 1800, prima dell’estinzione della casata, i Riccardi vendettero il Palazzo ai Lorena: i nuovi regnanti sul Granducato di Toscana dopo l’estinzione della famiglia dei Medici. Nel 1874 passò di proprietà della della Provincia di Firenze.

Next Post

Previous Post

Leave a Reply

© 2019 A & V

Theme by Andrea Paolo